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Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che grazie a Sergio Capello che ieri ha donato con la sua carta di credito. Grazie a Fabio G. per aver alzato la posta astara a 164 euro per la sciarpa Fossa sez. Napoli. Grazie a Eros per aver scritto una lunga mail dove spiega come dove e perché ci dona un "gadget" musicale davvero notevole. Grazie agli amici che delirano tra trilocale e cinghiale, centinaia di messaggi pazzeschi che stanno tenendo alta l'attenzione e stanno partorendo un'idea concreta, un ricordo di quest'estate bella e calda come non si vedeva da decenni. Infine, eilà te che non vuoi donare, brutto perverso masochista che ti piace quando la tua ragazza ti chiama con un altro nome e ti graffia nella schiena fino a farti sanguinare, non ti è bastato vivere quel giovedì sera del lontano 1988, quando la tua prima fidanzatina disse a tutti che ti lasciava perché l'avevi troppo brutto e piccolo? E forza Genoa! 
Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che ieri sera si è conclusa l'asta per la casacca di Niang, grazie a tutti e specialmente a Marco G. che con 321 euro spazza la concorrenza e saluta tutti. È sempre ieri sera è partita la nuova asta, la storica sciarpa della FdG sez. Napoli, grazie ai Beltrammi Bros. C'era un po' di curiosità sull'andamento perché la sciarpa è un pezzo particolare, ma come sempre i nostri amici non si sono fatti pregare: buum boot ciaf traaac e siamo già a 154 euro del sempre presente Fabio! Continua quindi la nostra mission relativa alle "donazioni per l'asta", perché in tanti casi è proprio solo una questione di pigrizia, e chissà che a furia di insistere qualcosa si muova... per ora segnaliamo 9 amici che hanno seguito il nostro suggerimento, scrivendoci per dare un loro "pezzo". Eilà, te! Cornutone della prima ora! Te che non vuoi privarti di nulla di ciò che da malato custodisci in quel mobile orrendo... Non ti è bastato quello che ti è già successo nella vita? E forza Genoa!
Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che oggi termina l'asta per la maglietta di Niang, la cifra raggiunta è già altissima ma forse non è finita qui! Questa sera inizierà poi la nuova asta e questa volta cambierà l'oggetto da vincere, attenzione perché parliamo di Napoli... E siamo molto soddisfatti ad aver ricevuto le prime donazioni di materiale, Eros e Mauro si sono detti disponibili a donarci qualcosa di personale, un disco e una sciarpa molto speciale. Naturalmente aspettiamo altre vostre proposte, sarebbe carino che ognuno mettesse all'asta un suo oggetto... Insistiamo molto su questo tasto perché vorremmo che passasse il concetto nobile e interessante di "donazione per l'asta", potrebbe essere quest'area il futuro di UCGC. Eilà, tu che hai le scarpette di Francesconi, e le indossi ancora quando il sabato notte fai scambismo nei posteggi degli autogrill, prova a pensarci un attimo! Grazie a Simona F. che ieri ha donato 50 euro con la sua carta di credito. E forza Genoa!
Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che... li aiutiamo? "Buongiorno Lorenzo, leggiamo oggi (ieri, ndr) le parole scritte da te, da Rita e da Roberto Scotto che richiamano sull'importanza di donare e su come cercare modi diversi di coinvolgere tutti nel farlo e allora abbiamo pensato con i pazienti di essere pronti a raccontarvi l'iniziativa di quest'anno, perché speriamo che sotto a questo post esploderanno i commenti che ci permetteranno di portare avanti la nostra iniziativa... mi spiego meglio... Quelli che vedete in foto sono alcuni dei Cuori di Villa Basilea impegnati a creare dei segnalibri rosso blu; questi segnalibri, con un cuore al centro, verranno omaggiati a tutti coloro che faranno una donazione nella nostra magicbox che, come anno, è presente, in via Almeria 24, a Principe e sono disponibili per tutti coloro che vorranno affrontare delle raccolte individuali, come ad esempio gli amici del Vintage o dei Grifoni in Viaggio. Ma il progetto più ambizioso lo stiamo sviluppando grazie all'aiuto di un'arte terapeuta, Alessandra Agnese, con la quale vorremmo creare un dipinto da donare poi all'asta UCGC; per dargli valore però serve il cuore e la memoria di ognuno di voi che ci ricordi le frasi storiche e significative del nostro Genoa, quelle di Scoglio e Signorini, quelle di Bagnoli o De Andrè, ma anche più personali ed intime purché sempre legate al nostro amato Grifone. Vediamo se tutti insieme riusciremo a portare a conclusione questo progetto, intanto fatelo partire voi nel modo giusto! Grazie a tutti, Matti per il Genoa sez UCGC". Grazie a Riccardo V. che ha donato 50 euro con la sua carta di credito. E forza Genoa!
Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che sta entrando nella parte finale la V asta dell'estate 2015, siamo arrivati a 315 euro di Fabio Guglielmi, ma è battaglia dura con gli altri amici Marco e Mauro, domani sera il nostro Riks decreterà il gong e la chiusura. In questo giugno le aste appaiono come un elemento fondamentale, anche in considerazione del numero ridotto di donazioni con carta e su banca. Siamo un po' ripetitivi, ma non ci arrendiamo all'idea che siano così pochi i genoani che donino qualche cimelio a UCGC, parliamo delle magliette ufficiali, delle sciarpe storiche, gagliardetti d'epoca, bandiere significative, e tutto quello che può rappresentare qualcosa d'invitante da mettere all'asta. Anche i mitici cuscinetti da stadio che si usavano negli anni '70 e '80 per proteggersi le chiappe e aver qualcosa da buttare in campo a fine partita. O un cappellino speciale che sta marcendo nel terzo cassetto del tuo mobile Aiazzone. O i pantaloncini di Manfrin che per prenderli hai dato una cartella al tuo vicino che stava per entrarne in possesso. O le scarpe originali di Boito che ti regalo' perché vi facevate reciprocamente pena. O il cultissimo 33 giri fine anni '70 con apertura a libro che ti regalo' la tua prima fidanzatina, prima di scegliere di fare la battona. E forza Genoa! >
Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che ieri sera si è conclusa l'asta per il gagliardetto 1989-90, ha vinto meritatamente Fabio Guglielmi con la puntata di 210 euro. Ma Fabio non si è accontentato di questo traguardo perché è già scatenato nella nuova asta! Da ieri sera è infatti on Facebook line quella relativa alla casacca originale e firmata di Niang, pronti via e solita battaglia micidiale fino ai 302 euro di ieri sera alle 22.12, c'è ancora tempo fino a giovedì e ci aspettiamo accada ancora qualcosa. Ricordiamo come sarà l'andamento delle aste estive, due a settimana: inizio ogni domenica sera fino a giovedì, inizio ogni giovedì sera fino a domenica. Certo che queste aste sono davvero uno spettacolo, ne siamo felici e non finiremo mai di ringraziare i partecipanti che con la loro generosità permetteranno di andare al campo decine di genoani più sfortunati di loro. E forza Genoa!
Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che l'asta per il gagliardetto è arrivata a 204 euro, un vero botta e risposta continuo tra un manipolo di genoani fantastici che si divertono ad aiutare chi ne ha bisogno, oggi è l'ultimo giorno per partecipare, dopo inizierà una nuova asta che durerà fino a giovedì sera, e così via fino alla fine. Se qualche anima pia decidesse di donarci un suo cimelio, noi potremmo metterlo all'asta e mandare allo stadio qualche amico delle tante Strutture in lista... quanti di noi hanno in camera, in fondo al mobile, un "pezzo" genoano di valore che sbiadisce e si annoia a marcire in quel posto buio e ammuffito? noi cerchiamo di dare valore a queste cose, UCGC s'impegna a creare un significato umano ad oggetti inanimati, TU potrai un giorno dire "avevo una maglietta di Pato Aguilera, ma un bel giorno ho deciso di tramutarla in 4 abbonamenti da dare a 4 amici delle Strutture, e ne sono felice ancora oggi"... cioè, almeno pensiamoci prima di andare al mare. Ieri a cena ho assaggiato un gran piatto dal nostro Andrea, al ristorante Meridiana, un risotto con vaniglia e cruditè che merita la palma del miglior primo del 2015. E forza Genoa!
Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che con cinque voti favorevoli e quattro contrari, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che il matrimonio è un diritto garantito dalla Costituzione anche alle coppie omosessuali. Questo significa che tutti i 50 Stati del Paese dovranno permettere a due persone dello stesso sesso di sposarsi e riconoscere i matrimoni omosessuali contratti in qualsiasi parte del Paese. Una 'vittoria' per il presidente Usa, Barack Obama, il quale ha subito scritto su Twitter utilizzando l'hashtag #LoveWins, cioè "l'amore vince". Quello di "oggi - ha postato Obama - è un grande passo nella nostra marcia verso l'uguaglianza". President Obama: Today is a big step in our march toward equality. Gay and lesbian couples now have the right to marry, just like anyone else. #LoveWins. Il presidente statunitense - che ha già incassato successi sul trattato di libero scambio e sulla sanità negli ultimi tre giorni - ha tenuto un discorso per congratularsi con gli attivisti "e con gli americani tutti" per la sentenza della Corte suprema, che ha stabilito come il diritto alle nozze gay valga per tutto il territorio nazionale, di fatto imponendo ai quei 13 stati che ancora vietavano espressamente il matrimonio di cambiare le loro leggi. "L'amore è amore - ha detto Obama - è stata una conquista straordinaria, persone comuni possono fare azioni straordinarie. L'America dovrebbe essere fiera di loro. Oggi abbiamo reso la nostra Unione un po' più perfetta". E Fabio Guglielmi sembra aver messo la marcia giusta nella corsa al gagliardetto 1989-90, l'asta segna 161 euro ma attenzione perchè c'è tempo fino a domani e le sorprese sono dietro l'angolo, soprattutto tenuto conto della caratura degli altri concorrenti. E poi, da domenica sera, via a bomba verso una nuova asta pesissima. Grazie a Laura L. (e Carlo D.) per la donazione di ieri con carta di credito. E forza Genoa!
Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che «Sono come Gesù, mi hanno venduto». «Dallo Stato voglio un risarcimento, i soldi andranno ai poveri». «Vorrei portare la suora in giro per Cosenza con me». «I preti si devono sposare». «Unioni gay contro natura, mi viene pelle d’oca». «Vorrei un incarico dal Papa per aiutare i poveri». «Peccati? Chi non ne ha commessi, scagli la prima pietra». Padre Fedele Bisceglia a ruota libera a La Zanzara su Radio 24. Dopo l’assoluzione in appello dall’accusa di aver stuprato una suora, padre Fedele dice di sentirsi lui come «stuprato, violentato» dopo più di 9 anni di carcere. «È come essere stato stuprato - dice il prete cosentino - non solo da una suora ma da parecchie suore. Si sono accanite contro di me, è stato un complotto perché ho pestato i piedi a qualcuno. Ho sempre cercato di applicare il Vangelo alla lettera, da francescano. Mi sento come Gesù, i veri nemici sono all’interno. Gesù Cristo è stato venduto ed abbandonato da tutti. La storia si ripete, mi hanno perseguitato. Non mi hanno mai fatto incontrare questa sorella in un confronto». Alla domanda su cosa farebbe qualora incontrasse la suora, padre Fedele risponde: «La perdono e prego per lei perché si converta. Le darei la mano e la porterei a fare un giro per il viale principale di Cosenza. Ho scritto tante volte a lei, alla madre generale, alla madre superiora. Mi hanno sempre risposto col pugno chiuso». Quindi dice «Voglio tornare a dire messa - ricordando che fu sospeso a divinis - e se non me lo fanno fare sono un uomo finito». Dice poi di voler chiedere un risarcimento allo Stato: «Certo, voglio tanti soldi da dare ai poveri. Vivo solo della mia pensione, sono uno dei sacerdoti più poveri del mondo. Vorrei parlare con Papa Francesco e farmi dare un incarico per aiutare i poveri». Quindi la domanda se abbia mai commesso qualche peccato con le donne: «Chi è senza peccato, scagli la prima pietra. Ma certe cose si dicono al confessore», - la risposta di padre Fedele, che poi si dice favorevole al matrimonio dei preti, mentre è contrario a quello fra gay perché «per me il matrimonio è tra uomo e la donna. Così ha voluto Nostro Signore. Cosa facciamo, sposiamo uomini con uomini e donne con donne? A me viene la pelle d’oca, è contro natura. Gesù ha fatto maschi e femmine. I gay sono fratelli, li amo, li stimo. Ma se penso al rapporto tra due uomini mi viene la pelle d’oca». Ed è terminata la 3° asta di stagione targata UCGC, vincitore il nostro amico Simone Braglia con i suoi 442 finali, a lui la casacca di De Maio e i ringraziamenti della nostra Comunità... Simone ci sta sempre vicino e aiuta a incrementare il totalone, lo fa con fatti concreti e poche chiacchiere. E da ieri notte è on line la 4° asta, il bellissimo gagliardetto autografato dalla rosa della stagione 1989-90, un pezzo esteticamente mirabile e da collezionosti mica da ridere, le offerte sono iniziate e siamo già arrivati a quota 50 euro di Marco Giaretti. E forza Genoa!
Dalla rassegna stampa (e non solo) emerge che la cantante e attrice francese Magali Noel, che diede il volto e il corpo alle fantasie sessuali di Federico Fellini in film come La dolce vita e interpretò il sensuale personaggio di Gradisca in Amarcord, è morta a 83 anni. Lo ha reso noto la figlia Stéphanie Vial-Noel. Prossima a compiere 84 anni, l'artista, nata in Turchia nel nel 1931 con il nome di Magali Noélle Guiffray, è deceduta nella casa di riposo per anziani, nella località di Chateauneuf-Grasse, nel dipartimento delle Alpi Marittime. Formosa e vistosa, Noel aveva debuttato come cantante di cabaret e poi si era lanciata nel cinema negli anni '50, in anni in cui il volto femminile del cinema francese erano Brigitte Bardot, Jeanne Moreau, Annie Girardot. Con un'ottantina di film all'attivo, il suo primo successo arrivò nel 1956 grazie a Jean Renoir, con la pellicola Elena e gli uomini, che le aprì una carriera artistica molto legata al cinema italiano. Ma il suo volto sarà ricordato per sempre per aver dato concretezza alle fantasie sessuali di Fellini, con il personaggio di Gradisca. Pochi anni fa al festival di Locarno che le dedicava un omaggio raccontò: "Federico mi telefonò a Parigi alle 2.30 di notte: 'Magalotta, così mi chiamava, domattina alle 10 ti aspetto a Cinecittà'. Non sapevo nulla di Gradisca ma il mattino dopo ero lì, non so come. Subito le prove con il costumista Danilo Donati che mi mise addosso una coperta di lana spessa che sembravo una botte. Andai da Federico così, a piedi nudi e chiesi che dovevo dire o fare. Niente, fai sci sci, fai grimaces, cioè smorfie, sberleffi, boccacce, morsica coi denti una collana di perle lunga fino ai piedi. E nacque la femme fatale. Alla fine del provino mi accorsi che dietro di me su una lavagna Federico aveva scritto: è arrivata la Gradisca e tutti applaudirono". In Francia, ebbe anche una carriera di successo come cantante, grazie soprattutto a una canzone -'Fais-moi mal Johnny'- che aprirà la strada al rock and roll francese e che fu anche oggetto di censura. Sposata con l'attore Jean-Pierre Bernard, con cui ebbe una figlia, in seconde nozze adottò due bambini. Oggi ultimo giorno per l'asta, in testa Marco Giaretti con i suoi 380 euro, ma la corsa pare apertissima ad almeno 3 sprinter (da segnalare un Fabio Guglielmi scatenato), con Simone Braglia pronto al rilancio finale alle ore 18.55 (un'ora prima della conclusione), come da lui annunciato ieri mattina. E subito dopo partirà una nuova asta, questa volta non relativa ad una casacca ufficiale, ma di gran pregio per i collezionisti... solo un'anticipazione: parliamo della stagione 1989-90! E c'è giunta voce dall'uccellino che nelle prossime settimane arriveranno anche i guanti ufficiali e autografati del pararigori Eugenio Lamanna, 3 parate dagli 11 metri in 8 partite, forse un record. Grazie a Giorgio M. per la donazione di ieri con carta di credito. E forza Genoa!
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